"Francesco Ferdinando" arciduca d’Austria nacque a Graz nel 1863 ed era
nipote dell’imperatore Francesco Giuseppe, alla morte del padre,
l’arciduca Carlo Luigi, divenne erede al trono dell’impero
austro - ungarico. Fu spesso in contrasto con l’imperatore Francesco
Giuseppe a causa dei suoi atteggiamenti, in particolare l’imperatore
non tollerò il suo matrimonio con una donna di un ceto sociale
a lui inferiore, la contessa Sofia Chotek, perché rappresentava
un ostacolo alla successione al trono.
Tuttavia Francesco Ferdinando ottenne dall’imperatore la possibilità
a partecipare agli affari di stato, specialmente nelle questioni militari.
Realizzò un ambizioso progetto federalista, che prevedeva una
parificazione fra i tre maggiori gruppi etnici dello stato, austriaco,
ungherese e slavo; contro di lui si accanì il movimento indipendentista
serbo- croato e durante una visita in Bosnia, esattamente il 28 giugno
del 1914 fu ucciso insieme alla moglie per mano di un giovane appartenente
a quel movimento. Quest’uccisione è considerata come la
scintilla che accese il primo conflitto mondiale.
Francesco Ferdinando insieme alla moglie fu sepolto nella cripta della
chiesa d’Artstetten accanto al castello e la sua lapide non ricorda
la sua qualifica di arciduca d’Austria.